Formati dei Tornei su Hearthstone

In questo articolo andiamo ad analizzare le varie tipologie di formati torneistici presenti su Hearthstone e le varie peculiarità presenti in ognuno di essi. Abbiamo già spiegato in questo articolo come poter iniziare a creare una buona lineup da torneo e i vari segreti per migliorarla, se vuoi provare a competere ti consigliamo di darci un’occhiata.

Il segno distintivo di un torneo è il numero di vittorie che serve per aggiudicarsi il round, nella maggior parte dei casi viene indicato con le due lettere BO (Best of) e un numero che specifica il numero massimo di partite da disputare in quel round. Cerchiamo di spiegarci meglio con un esempio: il torneo presenta il formato BO3, in questo caso significa che al massimo in quel round andremo a disputare 3 partite e che quindi il primo giocatore ad aggiudicarsene 2 uscirà vincitore. Il BO è molto importante in un torneo in quanto specifica indirettamente anche quanti saranno i mazzi da portare al torneo; in praticamente tutti i tornei di Heartstone è prevista la possibilità di bannare 1 deck al nostro avversario e quindi tornando all’esempio precedente del BO3 se dobbiamo vincere almeno 2 partite e subire il ban ad uno dei nostri deck allora i mazzi che ci serviranno per partecipare al torneo saranno 3 (uno bannato prima di iniziare e gli altri due da giocare per disputare il match).

Nei Master Qualifiers del 2020 il formato utilizzato è stato il Conquest

L’altra cosa importante da capire prima di un torneo è il formato previsto. Durante gli ultimi anni competitivi i formati utilizzati più di frequente sono sostanzialmente 3:

  • Conquest: il formato più famoso ed utilizzato nella maggior parte dei tornei competitivi su Hearthstone. Il regolamento prevede di vincere con tutti i mazzi che non sono stati bannati. Facciamo un esempio per chiarire meglio la questione: mettiamo caso che il torneo sia BO3 e che la nostra lineup sia formata da Rogue, Shaman e Warlock e che Rogue venga bannato dalla sfida, per poter vincere la serie dovremo vincere 1 partita sia con Shaman che con Warlock. Possiamo scegliere liberamente il primo mazzo con cui iniziare la sfida e nel caso i cui dovessimo subire una sconfitta abbiamo la facoltà di rigiocarlo oppure cambiare, i mazzi invece che hanno vinto la partita non possono più essere utilizzati.

  • Last Hero Standing (LHS): formato ancora usato in alcuni tornei secondari ma ormai in disuso nei circuiti ufficiali Blizzard. Il regolamento in questo caso decreta che per vincere è necessario “eliminare” tutti i mazzi del nostro avversario. Tornando all’esempio del BO3 avremo la possibilità di scegliere sempre il deck con cui iniziare e in seguito il giocatore che perderà la partita sarà costretto a cambiare mazzo mentre quello che ha vinto non potrà cambiare finchè non avrà perso con quello specifico deck. La vittoria del round arriverà quindi quando uno dei giocatori perderà una partita con tutti i suoi mazzi.

  • Specialist: formato largamente utilizzato durante lo scorso anno competitivo, praticamente inutilizzato attualmente a favore del Conquest. A differenza dei due formati precedenti il numero di classi portate sarà sempre e solo 1. Il numero dei deck però sempre 3, con la possibilità di differire dal primo di massimo 5 carte. Lo svolgimento è estremamente semplice: entrambi i giocatori partiranno sempre con il primo mazzo e nelle successive partite potranno decidere di tenere o cambiare il mazzo con gli altri due liberamente fino al termine della serie.
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